ANNO 16 n° 99
Est Moda in Rebus, Addio AltaRoma, anzi no
>>>>>>>> di Mr. Alpha <<<<<<<<
07/01/2015 - 01:24

di Mr. Alpha

VITERBO - Addio sfilate a Roma: AltaRoma non si farà più. Anzi sì, la grande moda non può lasciare la capitale. Dietrofront. Nel giro di pochi giorni l’Haute Couture italiana è prima morta e poi risorta dalle ceneri sotto le quali era stata sepolta. Ma andiamo con ordine.

A metà dicembre attraverso una nota emessa dalla società consortile è arrivata come una doccia fredda la notizia che AltaRoma non si sarebbe svolta nel 2015. Motivo della sofferta decisione è la mancanza di fondi. Lo scorso 19 dicembre era stata convocata l’Assemblea dei soci (composta da Comune, Provincia, Regione e Camera di Commercio), ma dal Campidoglio non era arrivato nessuno in rappresentanza del Comune di Roma per ordine di Ignazio Marino intento a non sostenere economicamente la kermesse.

''In queste condizioni non siamo in grado di garantire la manifestazione - commenta deluso Adriano Franchi, amministratore delegato di AltaRoma. Nonostante ci fossimo già attivati nell’ideazione e nella progettazione dell’edizione del 2015, siamo costretti a fermarci ed annullare tutto''.

Un brutto colpo non solo per la Città Eterna, ma per l’intero sistema moda italiano. ''Questa decisione comporta una perdita generale in termini di risorse, sponsor privati, immagine della città, problemi alle maison e alle scuole professionali di settore, ma soprattutto la perdita di un progetto importante a livello internazionale come 'Who is on Next?'  - prosegue Franchi. Il rischio è quello di disperdere un patrimonio di utilità e opportunità che la città di Roma aveva costruito nel corso degli anni e grazie al quale moltissimi giovani riuscivano a trovare sbocchi professionali di occupazione''.

Se il 20 dicembre la situazione sembrava critica, dopo Natale è arrivata la notizia a cui nessuno ormai credeva più: la Regione Lazio con un finanziamento di 480 mila euro ha salvato AltaRoma. Babbo Natale ha portato il regalo più gradito e la grande macchina organizzatrice si è di nuovo messa in moto per far sì che tutto sia pronto e perfetto per il 30 Gennaio, data di inizio dell’evento romano.

Avranno senza dubbio tirato un sospiro di sollievo Renato Balestra, Silvia Venturini Fendi (Presidente della manifestazione, ndr), Luigi Borbonese e Raffaella Curiel insieme a moltissimi altri stilisti e addetti ai lavori che si erano mobilitati e schierati a favore dell’Alta Moda nella Capitale.

Dopo la battaglia tra organizzatori e amministrazione politica, infine è arrivata anche la tregua con una proposta da parte di Marta Leonori, assessore comunale al Commercio: ''Sediamoci intorno ad un tavolo e discutiamo insieme al fine di trovare una soluzione che accontenti tutti. Potremmo sostenere i progetti individuali portando le sfilate all’interno del Macro e del Maxxi. Purtroppo siamo stati costretti ad uscire dalla società consortile per colpa del piano di rientro che ci ha imposto il governo''.

Tutto bene quel che finisce bene.





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